Come gestire una caldaia condominiale centralizzata

Sempre più spesso, per il riscaldamento degli ambienti condominialie e dell’acqua calda di uso quotidiano si sceglie la caldaia centralizzata. Alla luce delle ultime normative entrate in vigore, la caldaia centralizzata comporta infatti numerosi vantaggi, anche a livello di detrazioni fiscali.

Resta tuttavia da stabilire quale sia la scelta migliore, in base alle caratteristiche dell’edificio in questione e alle esigenze di tutti i condomini.
Anzitutto, bisogna infatti ricordare che l’orario della messa in funzione dell’impianto deve essere approvata dall’assemblea condominiale, non dal singolo condomino. Inoltre, ogni condomino deve pagare il prezzo standard, cioè il consumo totale diviso per il numero dei condomini. Tale orario deve esse concordato con estrema attenzione: una volta stabilito, non si torna indietro.

Allo scopo di aggirare il problema e accontentare tutti, sempre più amministratori di condominio scelgono di installare caldaie che permettono di controllare i consumi energetici di ogni singolo appartamento. Tali impianti, ottimi anche dal punto di vista del risparmio energetico, permettono ad ogni condomino di regolare la temperatura del proprio appartamento e di pagare solo per quanto ha consumato.

Qualunque modello di impianto si scelga, è bene rivolgersi sempre a dei tecnici professionisti, in grado di valutare le peculiarità dell’edificio in un ottica di funzionalità e sicurezza.

Termini d'uso e informativa sui cookies
TOP