Il camino per i condomini diventa obbligatorio

A partire dal 1 settembre 2013 sono diventati obbligatori i camini negli impianti di riscaldamento dei condomini: vediamo le specifiche della normativa.

In questi ultimi anni, la normativa riguardante gli impianti di rislcamento per i condomini, e le relative agevolazioni fiscali, è andata incontro a numerosi cambiamenti. Il 2012 è stato l’anno della cosiddetta riforma del condominio ed ha visto infatti la modifica dell’articolo 118 del Codice Civile, relativo ai regolamenti condominiali.
La revisione della normativa prevede che il singolo condomino possa fare a meno dell’impianto centralizzato, a patto che ciò non comporti aumenti di spesa o altri problemi per gli altri condomini: in questo caso, il condominio in questione deve comunque provvedere al pagamento delle spese per la manutenzione ordinaria e straordinaria.

Altra questione spinosa è quella dello scarico dei fumi della combustione: il Decreto Legislativo 179/2012 ha reso lecito lo scarico a parete, previa installazione di generatori a condensazione di classe efficiente e non inquinante.
Alla luce delle proteste sollevate da numerosi inquilini (scontenti della spesa richiesta e del disagio dovuto agli inquilini del piano inferiori) è entrato in vigore il Decreto Legislativo 90/2013, che permette di scaricare a parete facendo uso degli impianti termici già esistenti prima del 31 agosto 2013.
Per tutti gli impianti di installazione successiva, il camino diventa quindi obbligatorio.

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